Odi et Amo

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2° Lezione
view post Posted on 29/7/2009, 13:18Quote
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La professoressa Green Eyes si dirigeva all'aula di Babbanologia, per la seconda lezione. Era passato un pò di tempo dall'ultima lezione, alla quale c'era scarsa partecipazione e interesse. Arrivata in aula, sistemò la sua roba e controllò nel registro quello che avevano fatto fino ad allora. Per quella volta non aveva molto tempo, quindi decise di lasciare la lezione sulla lavagna.
- Abbiamo già parlato delle case dei babbani e se abbiamo visto come la casa raccolga in se molte attività, e ci si trascorra un’importante parte del tempo che ci è concesso nella nostra vita, i babbani come i maghi devono spostarsi tra i luoghi per compiere diverse attività, solo che i loro spostamenti sono molto più difficoltosi dei nostri. Infatti mentre a noi basta materializzarci nel luogo che ci serve (almeno per chi ha più di 17 anni e ha superato l’esame di materializzazione) loro devono prendere quello che viene definito un mezzo di trasporto. Inizialmente venivano usati per spostarsi degli animali, un po’ come noi usiamo draghi e ippogrifi per divertirci, loro usavano cavalli, asini cammelli e altre bestie varie per spostarsi da un luogo all’altro. Con la scoperta della ruota, agli animali vennero applicate delle aggiunte, che prendevano il nome di carri, carretti, calessi e carrozze … Un famoso inventore babbano, a cui vengono attribuiti a volte poteri sovrannaturali, si cimentò nell’impresa di creare mezzi di locomozione più veloci, e non dipendenti dagli animali … questo folle genio italiano si chiamava Leonardo da Vinci, e tra gli altri ideo un progetto di elicottero, di bicicletta e di carro-armato. Assieme alle carrozze i babbani avevano realizzato altri tipi di mezzi di trasporto … soprattutto per trasportare merci, utilizzarono le barche, tipo quelle con cui voi siete arrivati al castello al primo anno … solo che loro per poterle fare muovere dovevano remare o aspettare che il vento facesse muovere delle lenzuola che attaccavano a dei pali, chiamate vele e alberi. Con l’avanzare della tecnologia questi mezzi di trasporto si vanno evolvendo finché nel XIX secolo viene inventato il motore a scoppio, che da uno slancio inventivo a tutto il modo di spostarsi da un luogo all’altro. Vengono create le automobili, delle scatole di metallo formate da tre parti, dette vani: uno in cui ci si mettono le persone, uno in cui si mettono i bagagli, uno in cui c’è un ammasso di metallo, fili e guarnizioni, che i babbani chiamano motore, e che pare serva a far muovere tutta l’auto. La cosa buffa è che per farla muovere devono dargli da bere XD pare che se resta troppo tempo senza bere si ferma, e non riparte più. Che stranezze, alle nostre scope basta una spolverata ogni tanto … Diventato un genere di larghissimo consumo, viene costruito in infiniti generi e modelli, seguendo le mode del momento e le esigenze delle varie famiglie. Però le auto non sono comode per i lunghi viaggi, e le navi, soprattutto per i viaggi transoceanici impiegano molto tempo; viene dunque riutilizzata un’idea di Leonardo da Vinci, e vengono realizzati gli aerei, scatole di metallo che hanno la capacità di volare. Quest’invenzione permette di spostarsi tra luoghi lontanissimi, e rende il mondo un paese globale anche per i babbani, non solo per i maghi, ovviamente aumentando la comodità, la sicurezza e la velocità, passando dall’aereo dei fratelli Wright ai jet supersonici, che in poche ore ti portano da un capo all’altro della terra. Ma ai babbani non basta potersi spostare per il mondo, ed ecco che vengono ideate dei mezzi per poter cambiare pianeta, che vengono chiamati navette spaziali, di cui lo Shuttle è il modello più famoso, che trasportano pochi selezionati babbani fuori dall’atmosfera terrestre. Alcuni mezzi particolari, che sono rimasti nella storia dei babbani:
La Frecce tricolore, 10 Aermacchi MB-339PAN che in formazione acrobatica disegnano nei cieli delle strisce con i colori della bandiera italiana, vanto e orgoglio dell’aeronautica militare, nonché detentrici del record mondiale per la più lunga bandiera nazionale mai realizzata (5 km);
Nel campo navale come non ricordarsi delle tre navi che permisero a Cristoforo Colombo la scoperta dell’America. Erano tre caravelle, la Nina, la Pinta e l’ammiraglia Santa Maria. Altra nave che ha fatto sognare è il Titanic, transatlantico affondato il 15 aprile 1912, a soli cinque giorni dal suo varo. Era una nave lunga 269 metri e larga 28, di un lusso e una rifinitezza da fare invidia ai palazzi nobiliari. Purtroppo si scontrò con un iceberg, finendo in fondo al mare. -

Finito di scrivere con l'aiuto della bacchetta, la prof. fece mente locale per dare i compiti.

CITAZIONE
1) Metti in ordine cronologico ( dal più antico al più moderno) i seguenti mezzi di trasporto: Vettore spaziale, asino, aereo, automobile, nave.
2) Che cos’è e come è composta un automobile?
3) Cosa usano i babbani per viaggi che vanno oltre le capacità dell’automobile, e come questi mezzi si sono evoluti?
4) Descrivi brevemente (massimo 13 righe) quello che secondo te è uno dei più famosi e conosciuti mezzi di trasporto dell’intera storia babbana (escludendo i tre di cui ho parlato nella lezione)



Edited by Black Wolf_Green Eyes - 1/8/2009, 15:27

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"Salve!" , salutò Cleo, che poi si sedette e prese appunti.

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Cleo O'Connor





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Lei deglutì, poi il dolore piano s’infranse sul suo cuore, sentì le lacrime lottare per uscire ma le ricacciò indietro, fece per separarsi ma Andrew con impeto la sbatté sul muro facendole battere la testa, lei sentì dolore oltre che mentale anche fisico, poi lo sentì pressato su di lei –Male troia? Ah?-
Evil lo guardò dolorante e tremante –Sei crudele, se non fossi una mezzosangue…-
lui sembrava un mostro -…sudicia mezzosangue – la corresse
La mora proseguì –Ora saremmo già fidanzati da tempo…-
Andrew ghignò ed annuì –Vero…- e immerse la lingua nella sua bocca, che lo accolse, come se non stesse chiedendo altro…
Si baciarono per minuti lunghissimi, lui la toccava ovunque, voleva imprimersi nella mente quel corpo per l’ultima volta
Non si sarebbe più dovuto lasciar andare in quel modo… mai più




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2 replies since 29/7/2009, 13:18
 
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